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La stretta e solidale
cooperazione tra i giovani di tutti i paesi europei al di la
delle frontiere è garanzia di pace, di coesione e di solidarietà per il
futuro. La situazione mondiale, il divario sempre più profondo tra ricchi e
poveri, le nuove correnti migratorie europee, le tendenze nazionalistiche e la
violenza estremista che spesso ne conseguono, conferiscono a questa cooperazione
un'attualità e un significato particolare.
In
un'epoca in cui le nostre società attraversano profondi mutamenti culturali
sociali ed economici, in cui la demotivazione personale, l'esclusione
socio-economica dei giovani, o addirittura la loro emarginazione minacciano di
aggravarsi, è fondamentale ripristinare, promuovere ed allargare lo spazio di
creazione, di partecipazione e di sperimentazione offerto ai giovani in un'età
in cui scoprono la libertà la
responsabilità, tentare di rispondere alla loro aspirazione alla solidarietà e
di valorizzare l'importante potenziale che essi rappresentano per le nostre
società.
L'Azione
1 del programma Gioventù è uno strumento importante per promuovere la
politica di cooperazione nel campo della gioventù. Esso si basa sull’articolo
26 del Trattato sull'Unione Europea ed ha per obiettivo quello di contribuire al
processo educativo
di tutti i giovani. Questo contributo viene fornito in particolare mediante
attività di scambio, sia all'interno della Comunità che con paesi non membri,
favorendo la nascita e/o il consolidamento dell'animazione giovanile a livello
locale, facilitando l'accesso alle attività del programma da parte dei
giovani svantaggiati. Gioventù per l'Europa offre ai giovani europei e a tutti
coloro che operano nel settore della gioventù nuove possibilità di contribuire
alla costruzione di un'Europa più vicina al cittadino, più solidale e più
rispettosa delle differenze. Le attività previste nell'ambito del programma
sono complementari a quelle degli Stati membri e a quelle previste a livello
comunitario nei settori dell'istruzione e della formazione.
Perché gli Scambi?
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