STEPS: Le mie sette settimane a Begoro in Ghana

Inserito il 01/09/2016 alle ore 16:16

Sette settimane in Ghana pensavo fossero un periodo abbastanza lungo ma, per quanto mi riguarda, penso sia addirittura troppo breve per sperimentare tutto quello che è possibile sperimentare, come, ad esempio, l'insegnamento a scuola, il viaggiare e vedere tutte le sfaccettature del Paese (differenze tra sud, ovest, est e nord), le diverse attrazioni ecc., lo stare più a contatto con i ragazzi ed i bambini dell'orfanotrofio e conoscere più approfonditamente le persone del vicinato e del piccolo paese in cui mi trovavo.

Sono contenta di essere riuscita ad ambientarmi molto velocemente al tipo di vita ghanese, ma il primo mese è stato tutto un altalenarsi di emozioni.

Le ultime tre settimane invece sono state fantastiche, le più belle della mia vita, mi sono resa conto, ed anche gli altri miei compagni volontari me l'hanno fatto notare, di quanto, nonostante il poco tempo, io sia riuscita a cambiare. Sono arrivata che non riuscivo neanche a parlare, non riuscivo ad inserirmi nei discorsi con gli altri volontari e non mi sentivo parte del gruppo; sono partita che mi sentivo parte di una vera e propria Famiglia.

Questo per me è stata la cosa più importante: questa esperienza mi ha fatto capire quanto io valga come persona, mi ha fatto capire che se voglio cambiare ce la posso fare.

Una seconda esperienza di volontariato all'estero è solo questione di tempo, vale troppo per non essere ripetuta.

 

Asia Veronese, Nation Builders Orphanage (Ghana) Estate 2016